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I Chicago Stompers sono nati nel novembre 2002 da un'idea di Dario Lavizzari (banjoista, chitarrista e attuale leader del gruppo) e Davide Mazzoleni (sassofonista, vocalist), i quali hanno avuto l'intuizione di creare un'orchestra di jazz classico sulla scia delle migliore band contemporanee d'Europa e d'America che da anni operano un revival filologico non meramente d' "intenti" ma anche di "contenuti", la cui novità sarebbe stata rappresentata dalla giovane, anzi giovanissima età dei suoi membri.

Un primo aiuto è arrivato da Mauro Porro (pianista, polistrumentista e arrangiatore) il quale ha contribuito da subito fornendo all'orchestra la "materia prima", arrangiando cioè i brani del repertorio secondo lo spirito dell'epoca e realizzando trascrizioni dai dischi con la maggior precisione possibile. L'opera di Mauro Porro è importante anche considerando il ruolo rappresentativo che sta egli avendo nell'attuale panorama dell'hot jazz italiano come leader delle nascenti "forze" che si affacciano a questo genere di musica, ancora troppo poco considerato e troppe volte negletto.

Un monumentale apporto viene poi da Paolo Vanzulli (tubista, contrabbassista, batterista), da sempre il cuore pulsante dell'orchestra considerata innanzitutto la sua spiccata dote musicale e, tratto non trascurabile (per non dire essenziale), la notevole capacità nell'arte del "tutto fare" (dall'organizzazione di prove e concerti alla costruzione di leggii, microfoni e accessori vari...).

Fin dagli inizi con questa formazione, Giovanni Libonati (sassofonista contralto, clarinettista) e Paolo Colombo (clarinettista) sono i "veterani" del gruppo da sempre impegnati nel lavoro di ricerca stilistica sui loro rispettivi strumenti (che tra le altre cose è tratto caratterizzante dell'attività e dello spirito di questo ensemble). Tasselli di un mosaico senza i quali l'opera non sussisterebbe!
Entrambi cultori appassionati degli strumenti del periodo, Giovanni possiede tra l'altre cose un raro clarinetto di metallo in Eb degli anni '20 e trascina la sezione ance con l'amato sassofono Conn, anziano di quasi un secolo!
Paolo Colombo, come il resto dell'orchestra, non è da meno: suona su strumenti d'epoca e ha cura di sviluppare un fraseggio molto simile a quello dei clarinettisti neri quali Johnny Dodds, Jimmie Noone, Omer Simeon con una personale devozione a George Baquet.

A rivestire il ruolo di tenorsassofonista è una delle valenti componenti femminili il gruppo, Veronica Santagostino Baldi (tenorsassofonista, clarinettista, vocalist), sin dal 2005 con questa formazione (subentrata all'amico - fondatore del gruppo - Davide Mazzoleni), che, oltre ad esibirsi al sassofono con grande proprietà di fraseggio, regala deliziosi siparietti vocali insieme con le ragazze del "C.S. Sisters", Ida Di Vita e Celeste Castelnuovo.

Già citato precedentemente, Dario Lavizzari (banjoista, chitarrista, washboardista) è il leader dell'orchestra; si occupa infatti della gestione manageriale del gruppo coadiuvato dalla pronta esperienza di Paolo Vanzulli. Polistrumentista, si esibisce al banjo e alla chitarra resofonica ma è anche un capace pianista e suonatore di washboard (primitivo strumento, ampiamente utilizzato nei ruggenti anni, costituito da una semplice asse da lavare e suonato percotendovi sopra cucchiai o ditali).

Ad abbassare ancor più notevolmente l'età media del gruppo è il giovanissimo Giorgio Gallina (trombonista, violinista, ukulelista), appena diciottenne, che contribuisce a rendere considerevolmente più autentico il sound dell'orchestra introducendo all'ascolto strumenti caratteristici del genere: trombone, violino ed ukulele. Giorgio è anche violinista (strumento col quale si è introdotto al genere e che per anni ha suonato in questa orchestra) e pur essendo poco più che maggiorenne è un appassionato uditore del genere e audio-collezionista!

Altrettanto determinante contributo è quello fornito da Ida Di Vita (violinista, vocalist) che oltre a suonare uno strumento ben poco utilizzato nelle attuali formazioni di jazz classico (il violino di stroh, un caratteristico violino degli anni '20 dotato di diaframma per amplificazione!) riveste il ruolo di cantante soprano nel "C.S. Sisters", trio vocale dell'orchestra.

Corrado Tosetti (trombettista), che ha sostituito l'amico Tiziano Codoro, trombettista dei "Chicago Stompers" sino al Luglio 2009 e da sempre grafico e designer per le produzioni dell'orchestra, completa la front-line con la sua travolgente carica, mix esplosivo di simpatia ed eccellente preparazione musicale che ne rendono quasi il leader "naturale" sul palco ed il mattatore per ogni occasione.

È la volta poi di Alessandro Rossi , anch'egli molto giovane, il quale vota il suo stile al recupero delle antiche sonorità di batteristi quali Baby Dodds, Stan King, Chauncey Morehouse, Kaiser Marshall, Zutty Singleton... Con la formazione a partire dal 2007, ha partecipato ai maggiori eventi di cui i "Chicago Stompers" sono stati partecipi, esibendosi su di un antico set batteristico Leedy/Ludwig degli anni '20. Alessandro ha sostituito gli amici Niccolò Romanin prima e Alessio Romano poi, dovutisi allontanare dall'orchestra per motivi di studio e di lavoro.

Ultima non certo in grado di importanza, è la voce di Celeste Castelnuovo , (subentrata all'amica Elena Paganuzzi nell'estate 2009), giovane ragazza specializzata nello stile vocale delle cantanti swing di estrazione più moderna, ha accolto con entusiasmo la proposta di partecipare a questo progetto scoprendo una sorprendente capacità di imitare il canto jazzistico proprio della tradizione più antica del genere - particolarmente impressionanti sono le ricreazioni vocali di cui Celeste dà rendimento nell'imitazione delle ben note Annette Hanshaw (in particolare le prime incisioni su etichette Pathè, Perfect, Harmony, etc.), Irene Mims, Helen Kane, etc. Cosa ben gradita allo spirito di "vocazione filologica" della band.

Il gruppo ringrazia gli amici che hanno intrattenuto e sostenuto con la loro disponibilità e il loro impegno la vita (ormai quasi novennale!) di questa "piccola grande" orchestra e che ancora ora continuano a dare un contributo importante con: sostituzioni musicali volanti, favori e prestazioni rese senza corrispettivo, appoggio psicologico, aiuti "di sartoria", aiuti gastronomico-culinari e chi più ne ha più ne metta!
A loro, la nostra famiglia "estesa", va un ringraziamento ed un affetto speciale; in particolare a: Luca Carnelli, Tiziano Codoro, Davide Mazzoleni, Elena Paganuzzi, Niccolò Romanin, Alessio Romano, Rouben Vitali.

I Chicago Stompers sono stati e sono undici ragazzi uniti dalla voglia di realizzare un progetto comune in amicizia e senza scopi di alcun genere se non quello di prestare il proprio impegno amabilmente, divertendosi e cercando di far divertire anche gli altri; amano descrivere come "amatoriale" nella realtà ma "professionale" nei modi la propria attività. Per tutti questi motivi hanno inoltre ritenuto di allontanare o di escludere tutti coloro che su un comune percorso hanno voluto intaccare lo spirito amicale e benevolo del loro stare insieme, con l'idea che la musica esista anzitutto per privilegiare l'armonia e la collaborazione sull'individualismo, l'egoismo e la prepotenza.
 
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24 September 2010 Chicago all Gerenzano (VA) Via Banfi
 
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